Detenuti e detenute per il Premio Goliarda Sapienza

Antonella Bolelli Ferrera, Edoardo Albinati

Detenuti e detenute per il Premio Goliarda Sapienza
21 maggio 2019
Dalle 18:00 alle 20:00
Liceo Scientifico Statale “Nomentano”
via della Bufalotta, 229 Roma

Detenute e detenuti per il Premio Goliarda Sapienza. Conversazione tra Edoardo Albinati e Antonella Bolelli Ferrera. Introduce Christian Raimo

Grande come una città ospita il Premio Goliarda Sapienza, ideato e organizzato da Antonella Bolelli Ferrera, giornalista e scrittrice. Giunto all’ottava edizione con un’edizione speciale, Malafollia, dedicata al tema della follia in carcere, il Premio Goliarda Sapienza è riconosciuto a livello internazionale come il più importante nel suo genere. Da otto edizioni, difatti, permette a detenute e detenuti di scrivere e partecipare, dopo essere stati affiancati da tutor, scrittrici e scrittori di fama nazionale e internazionale. Tra questi, Erri De Luca è una presenza fedele e di straordinario impegno e sostegno sin dalla prima edizione.

L’incontro con Grande come una città nasce dall’idea di raccontare al pubblico questo progetto e la sua valenza sociale e culturale. Tutto questo grazie alla presenza dell’organizzatrice e ideatrice del premio e alla partecipazione di Edoardo Albinati, scrittore e insegnante nel carcere di Rebibbia. Per questa speciale edizione ha scritto una delle due introduzioni nell’antologia Malafollia, raccolta che contiene i sei racconti partecipanti al premio di quest’anno.

Antonella Bolelli Ferrera, bolognese di nascita, vive a Roma da molti anni. Giornalista, scrittrice, autrice e conduttrice radiotelevisiva. Per Radio Rai ha realizzato programmi culturali di costume e radiodrammi come La Storia in giallo, Rosso Scarlatto, Cuore di tenebra, Sulla cresta dell’onda, Speciali di Radio 3 (Radio 3), Alle 8 della sera (Radio 2). Ha pubblicato Il fiore e la spada (Baldini Castoldi Dalai), Borderlife – Storie celebri di follia, devianze e tragici destini con il criminologo Francesco Bruno (Baldini Castoldi Dalai), Inquiete – Storie di artiste sublimi e femmine dannate (Rai Eri), Segreti d’Oriente (Sellerio), Volete sapere chi sono io? Racconti dal carcere (Mondadori), Siamo noi, siamo in tanti (Rai Eri – Premio Fregene speciale per la Narrativa 2012), Mala Vita (Rai Eri 2013), Il giardino di cemento armato (Rai Eri 2014), All’inferno fa freddo – Racconti dal carcere (Rai Eri 2015), Così vicino alla felicità – Racconti dal carcere (Rai Eri 2016), Avrei voluto un’altra vita – Racconti dal carcere (Giulio Perrone Editore 2018). È ideatrice e curatrice del Premio letterario Goliarda Sapienza “Racconti dal carcere”, nato nel 2010, che vede detenuti-scrittori affiancati da grandi scrittori e artisti italiani. Il Premio ha dato vita ad una serie di altre iniziative culturali volte a favorire la cultura della legalità: I CORTI DEL PREMIO GOLIARDA SAPIENZA in collaborazione con Rai Fiction: Mala Vita – Rai3, ispirato al racconto vincitore del Premio Goliarda Sapienza 2013, con Luca Argentero, Francesco Montanari e la regia di Angelo Licata. Fuori – Rai 3, ispirato ad un racconto finalista del Premio Goliarda Sapienza 2014, con Isabella Ragonese e la regia di Anna Negri. La legge del numero uno – Rai 3, di cui è sceneggiatrice con Massimiliano Griner, con Andrea Sartoretti, Marco Palvetti, Pietro Bontempo e la regia di Alessandro D’Alatri; è stato selezionato per gli eventi speciali delle Giornate degli Autori alla 74. Mostra del cinema di Venezia. Sempre in collaborazione con Rai Fiction: La scuole della notte, webserie con i giovani dell’Istituto penale minorile Cesare Beccaria di Milano e la regia di Alessandro D’Alatri. È socio fondatore, insieme al maestro Elio Pecora, di inVerso Onlus, associazione per la diffusione della letteratura e della scrittura a favore delle categorie socialmente svantaggiate. [http://www.raccontidalcarcere.it/Antonella_Bolelli_Ferrera.aspx]

Edoardo Albinati (Roma, 1956) dal 1994 lavora come insegnante presso il carcere di Rebibbia a Roma. Ha pubblicato libri di narrativa e poesia, tra cui Il polacco lavatore di vetri (Longanesi 1989), Orti di guerra (Fazi 1997), Maggio selvaggio (Mondadori 1999), 19 (Mondadori 2000), Sintassi italiana (Guanda 2001), Il ritorno (Mondadori 2002), Svenimenti (Einaudi 2004), Tuttalpiù muoio, con Filippo Timi (Fandango, 2006), Guerra alla tristezza! (Fandango 2009), Vita e morte di un ingegnere (Mondadori 2012). Nel 2016 ha vinto il Premio Strega con La scuola cattolica, pubblicato da Rizzoli.

info: [email protected]
accessibilità – non sono presenti barriere architettoniche
linee ATAC – http://www.atac.roma.it
fermata Fucini/Bufalotta – 86, 341

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Grande come una città
Grande come una cittàhttps://grandecomeunacitta.org
Grande come una città è un movimento politico-culturale, nato a Roma, nel Terzo municipio, per promuovere l’incontro fra le persone, creare luoghi e momenti di confronto, nella condivisione di valori come inclusione, nonviolenza, antifascismo, e nel rispetto di tutte le opinioni, etnie, religioni e orientamenti sessuali.

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