Una giornata particolare

Ettore Scola

UNA GIORNATA PARTICOLARE
3 Marzo 2019
dalle 11:00 alle 14:00
Multisala Lux
via Massaciuccoli, 31 Roma

Potemkin – Bellissimi film, dibattiti assurdi
matinée a cura di Grande come una città e Mario Sesti

Dopo la proiezione, Christian Raimo, Assessore alla Cultura del Terzo Municipio di Roma, e il critico cinematografico Mario Sesti commenteranno il film insieme a Gabriele Muccino

Ambientato nella giornata della visita di Hitler a Roma del 1938, all’interno di un caseggiato popolare due solitudini si incontrano: Antonietta, moglie e madre disfatta dalla vita di servitù che le riserva la famiglia ma convinta fascista, e Gabriele, ex annunciatore radiofonico, licenziato e perseguitato dal regime perché omosessuale. Dopo un primo approccio segnato dalla diffidenza i due trascorrono la giornata insieme, confidandosi e scoprendosi più vicini di quello che pensavano.
[www.fondazionecsc.it]

Il piano sequenza iniziale di Una giornata particolare, quel movimento verticale e orizzontale, dall’esterno del cortile all’interno dell’appartamento, senza soluzioni di continuità «è la combinazione di un dolly, un ascensore, un carrello e uno zoom. La macchina da presa parte dal cortile vero di un palazzo di viale XXI Aprile (Palazzo Federici ndr) e si solleva con un ascensore esterno; poi c’è un fermo di macchina. In teatro di posa, l’inquadratura riparte dall’esterno ricostruito dell’appartamento, il carrello va avanti fino alla finestra, il davanzale si apre per lasciar passare la macchina da presa, che entra nell’appartamento e segue la Loren che gira per tutte le stanze, a svegliare il marito e i figli. L’idea era di unire l’esterno a un interno casalingo, pedinare la donna nei suoi gesti quotidiani, la sua vita familiare modesta mentre a Roma si celebrava l’Evento, il grande giorno».

[…] Per me l’amicizia è sempre stata più importante di una semplice collaborazione. Io sono convinto che sapere di un attore o di un collaboratore come la pensa sulla vita, sulla politica, ma anche sul rapporto con le donne, con i soldi, sia importante e che questo poi ritorni, in termini positivi, anche nel lavoro. […] conoscendo bene gli attori sai quello che hanno già fatto e quello che hanno ancora da dimostrare, e allora si può provare a fare qualcosa di inedito, a tirar fuori ciò che ancora non hanno dato. Questo mi è capitato con un attore come Marcello Mastroianni, per cui avevo scritto molti film, e da regista mi stava un po’ stretto fargli fare un ennesimo film da latin lover, anche perché lo conoscevo troppo per sapere che in realtà era l’opposto, che non dava nessun rilievo a questo tipo di rapporto, anzi con le donne era timido, un po’ a disagio, si sentiva imbarazzato. Mi divertiva molto di più inventare per lui un altro ruolo, ed è venuta così l’idea del personaggio di Una giornata particolare.
[ www.cinecriticaweb.it]

Restaurato nel 2014 da CSC-Cineteca Nazionale, con la supervisione del direttore della fotografia Luciano Tovoli e di Ettore Scola stesso, Una giornata particolare ha ritrovato le tonalità desaturate create da Pasqualino De Santis per l’atipico Kammerspiel del regista. Secondo Scola «quei grigi erano il colore della memoria, scelto come funerea messa in scena del fascismo».

Una giornata particolare di Ettore Scola
(Italia/Canada, 1977 – colore – durata 111′)
con Sophia Loren, Marcello Mastroianni, John Vernon, Vittorio Guerrieri
Golden Globe miglior film straniero 1978
Golden Globe miglior attore in un film drammatico 1978
Oscar al miglior attore 1978
David di Donatello miglior attrice protagonista 1978
David di Donatello miglior regia 1978
Premio Venezia Classici miglior film restaurato 2014
Premio César Académie des arts et techniques du cinéma miglior film straniero 1978

Ettore Scola (Trevico, 10 maggio 1931 – Roma, 19 gennaio 2016) è stato un regista cinematografico e sceneggiatore italiano. Importante icona del cinema italiano, è noto soprattutto per aver diretto capolavori come C’eravamo tanto amati (1974), Brutti, sporchi e cattivi (1976), Una giornata particolare (1977), La terrazza (1980) e La famiglia (1987).
[www.teche.rai.it]

Gabriele Muccino (Roma, 1967) è un regista e sceneggiatore italiano. Tra i suoi film, Sette anime (2008), La ricerca della felicità (2006) e L’ultimo bacio (2001).
[www.imdb.com]

ore 11:00 colazione al cinema
ore 11:15 inizio proiezione
ore 13:20 Christian Raimo e Mario Sesti parleranno del film con Gabriele Muccino
Biglietto: 5,00€ (ingresso + caffè e cornetto)
Possibilità di acquisto online al seguente link: www.cinemadiroma.it

* info: [email protected]
* accessibilità – non sono presenti barriere architettoniche
* linee ATAC – http://www.atac.roma.it
* fermata ATAC Eritrea/Lago di Lesina, linee 38, 88 – Metro B Annibaliano

Grande come una città
Grande come una cittàhttps://grandecomeunacitta.org
Grande come una città è un movimento politico-culturale, nato a Roma, nel Terzo municipio, per promuovere l’incontro fra le persone, creare luoghi e momenti di confronto, nella condivisione di valori come inclusione, nonviolenza, antifascismo, e nel rispetto di tutte le opinioni, etnie, religioni e orientamenti sessuali.

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