Mozart alla Bufalotta

Giovanni Bietti

Mozart alla Bufalotta

7 Marzo 2019
dalle 18:00 alle 20:00
Istituto Magistrale Statale “Giordano Bruno”
via della Bufalotta, 594 Roma

«Mi basta sentir parlare di un’opera, essere in teatro, sentire i canti – oh, sono completamente fuori di me». Da questa inquietudine, che Mozart rivela in una lettera al padre, nascono la perfetta razionalità delle Nozze, il visionario miscuglio di generi del Don Giovanni, il taglio geometrico e sperimentale di Così fan tutte.
Sembrerebbe semplice, un compositore sceglie un libretto e lo mette in musica, rivestendo le parole di note. Per Mozart è il contrario, viene prima la musica, poi le parole. Perché per lui la poesia deve essere ‘figlia ubbidiente della musica’. È al compositore che spettano le scelte drammaturgiche, è la musica che deve determinare il ‘tono’, il ritmo, il senso stesso del dramma. È la musica a reinterpretare e conferire nuovo senso alle possibilità drammatiche latenti nelle pieghe del testo.
Gli elementi della partitura interagiscono in modo miracoloso nel creare uno specifico colore, una perfetta atmosfera, un preciso ritmo drammatico.
In questa lezione, attraverso l’ascolto guidato, Giovanni Bietti ci accompagnerà alla scoperta delle caratteristiche drammatiche e musicali delle opere mozartiane. Scopriremo, per esempio, perché il Don Giovanni – opera che comincia con un tentativo di stupro e un assassinio, e che finisce con la morte del protagonista – sia stato definito da Mozart un’opera buffa. Per coglierne il senso non basterà guardare al testo, bisognerà tendere l’orecchio alla musica.

Giovanni Bietti è compositore, pianista e musicologo. È considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani e il suo ultimo libro, Lo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musica (Editori Laterza, 2018) è in effetti un efficacissimo strumento per comprendere come la musica degli ultimi 500 anni abbia avuto il potere di attraversare spazio e tempo e far dialogare culture lontane[1]. Collaboratore esterno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ha insegnato Composizione presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania ed Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Tiene regolarmente conferenze e, in particolare, concerti-conferenze, direttamente al pianoforte, presso molti dei più prestigiosi Enti italiani: il Teatro alla Scala, il Festival MITO SettembreMusica, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra da Camera e il Festivaletteratura di Mantova, il Teatro Regio di Parma, lo Sferisterio di Macerata, il Teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Mittelfest di Cividale, l’Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, il Festival di Ravello.
È curatore delle seguitissime Lezioni di Musica, la grande iniziativa di divulgazione musicale, in onda su Rai-Radiotre, e del ciclo omonimo dal vivo che attira migliaia di persone negli spazi dell’Auditorium-Parco della Musica di Roma. Le sue composizioni sono state eseguite al Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo, in Finlandia, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, con interpreti quali il violinista Thomas Zehetmair e il pianista Boris Berezovsky. Nel 2012 per Edizioni Estemporanee è uscito il suo volume intitolato Ascoltare la Musica Classica: la Sinfonia in Haydn, Mozart, Beethoven, mentre nel 2015 Mozart all’opera. Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte per Editori Laterza. Ha pubblicato gli unici saggi usciti a oggi in lingua italiana dedicati alla musica di Witold Lutoslawski, compositore al quale MITO dedica due concerti in occasione del centenario della nascita.
[http://www.mitosettembremusica.it/programma/artisti/bietti-e.html]

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)
[http://www.treccani.it/enciclopedia/wolfgang-amadeus-mozart/]

* accessibilità – non sono presenti barriere architettoniche
* linee ATAC – http://www.atac.roma.it
* fermate Simongini/Bufalotta, Simongini, Zavattini, Bufalotta/Scuola. linee 338-340-340PS-342-344-344DS-350-434DS

[1] [https://altreconomia.it/giovanni-bietti/]

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Grande come una città è un movimento politico-culturale, nato a Roma, nel Terzo municipio, per promuovere l’incontro fra le persone, creare luoghi e momenti di confronto, nella condivisione di valori come inclusione, nonviolenza, antifascismo, e nel rispetto di tutte le opinioni, etnie, religioni e orientamenti sessuali.

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