Stranieri residenti per uno Ius Migrandi

Donatella Di Cesare

Stranieri residenti per uno Ius Migrandi
Domenica 19 novembre 2018
dalle ore 18:00 alle 21:00
LICEO ARISTOFANE
VIA MONTE RESEGONE
Per il ciclo di incontri “La Quinta Nazione al mondo” Grande come una città incontra

Donatella Di Cesare

per parlare di: “Stranieri residenti. Per uno ius migrandi”

lunedì 19 Novembre, ore 18:00
Liceo classico e linguistico statale “Aristofane”
Via Monte Resegone, 3

* info: [email protected]

* accessibilità – non sono presenti barriere architettoniche
* linee ATAC – http://www.atac.roma.it
* fermata Monte Resegone/Monte Catinaccio – linea 338

Donatella Di Cesare è una filosofa e accademica italiana.
Ha studiato prima alla Sapienza di Roma, poi all’Università di Tübingen dove ha conseguito il dottorato e ha studiato con Eugen Coșeriu, Josef Simon e Konrad Gaiser. Dopo aver ottenuto, nel 1996, la borsa di ricerca Alexander von Humboldt all’Università di Heidelberg, è stata l’ultima allieva (l’unica donna) di Hans-Georg Gadamer. Dal 2001 è professore ordinario al Dipartimento di Filosofia della Sapienza di Roma dove ha insegnato prima filosofia del linguaggio e, dal 2011, filosofia teoretica.

Nel 2007 è stata nominata Distinguished Visiting Professor of Arts and Humanities alla Pennsylvania State University (USA).
Fa parte del comitato di redazione della rivista Internationales Jahrbuch für Hermeneutik, del Beirat dello Heidegger Forum; è membro del Comitato direttivo della rivista tedesca Philosophisches Jahrbuch e della serie [[Ludwig Wittgenstein]Wittgenstein]-Studien. Dal 2011 al 2015 è stata vicepresidente della Martin Heidegger-Gesellschaft, che ha lasciato in polemica con la reazione del direttivo dell’associazione alle polemiche seguite alla pubblicazione dei Quaderni Neri di Martin Heidegger.
Autrice di numerosi saggi e articoli, ha studiato il tema del linguaggio e quello del comprendere. Attraverso la riflessione ermeneutica sull’altro, che è varco di ogni esistenza finita, il suo interesse si è diretto alla filosofia ebraica, nel cui contesto ha offerto contributi anche di stampo teologico-politico. Ha affrontato filosoficamente il tema della Shoah indicando nella disumanizzazione dell’universo concentrazionario un nuovo indispensabile punto di avvio per la filosofia. Negli ultimi anni, guardando agli effetti della globalizzazione, si è soffermata sulla condizione umana dell’esilio, sulla figura dello straniero residente, sulla cittadinanza aperta, sull’oltrepassamento dello stato-nazione, e sulla questione etica e politica della giustizia.
Ha lavorato per i programmi culturali della RAI. Collabora con il Corriere della Sera e con numerose riviste e quotidiani.
È membro del Comitato scientifico del Museo della Shoah.
Dal marzo 2015 le fu assegnata una scorta di polizia a causa di minacce ricevute da gruppi fascisti e neo-nazisti, protezione revocatale senza spiegazioni nel luglio del 2018.
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Grande come una cittàhttps://grandecomeunacitta.org
Grande come una città è un movimento politico-culturale, nato a Roma, nel Terzo municipio, per promuovere l’incontro fra le persone, creare luoghi e momenti di confronto, nella condivisione di valori come inclusione, nonviolenza, antifascismo, e nel rispetto di tutte le opinioni, etnie, religioni e orientamenti sessuali.

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