Proiezione di This is not cricket al Liceo Aristofane

Resistenze (non solo fili elettrici)

presenta This is not cricket

23 gennaio 2020
dalle 19:00 alle 23:00
Liceo Classico e Linguistico Aristofane
via Monte Resegone, 3 Roma

La Scuola di italiano per stranieri e Terza Visione di Grande come una città, in collaborazione con il Liceo Classico e Linguistico Aristofane, presentano il film This is not cricket (2019) nell’ambito della rassegna RESISTENZE (non solo fili elettrici).

A seguire incontro con Alberto Crespi, Chiara Nano, il regista Jacopo De Bertoldi e gli attori del film Shince Thomas e Fernando Cittadini.

Nel quartiere più multietnico di Roma, Fernando, un giovane cresciuto dalla zia, una colf nostalgica dell’MSI di Almirante, e Shince, il suo migliore amico, autentico romano di origine indiana, lottano per la sopravvivenza del Piazza Vittorio Cricket Club. Dal loro incontro da bambini, la macchina da presa li segue dai primi lanci nelle aiuole di quartiere ai tornei internazionali giovanili fino al disfacimento della squadra e alla loro epopea per ricostruirla. Dentro e fuori dal campo, tra risate e depressioni, sbronze e bruschi risvegli, i due ragazzi sfidano con i loro vent’anni una città sempre più avara di possibilità; in un gioco di attrazione e fuga, la realtà che li circonda offre pochi appigli per la realizzazione dei loro sogni: diventare star del cricket, e mentre lottano per tenere unita la loro amicizia diventano adulti in un mondo che li rifiuta. 

Jacopo De Bertoldi collabora con Rai Radio3 e come autore di audio documentari ha collaborato con RSI (Radio Svizzera Italiana). Dopo aver studiato Lettere e Filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’esperienza alla scuola diretta da Ermanno Olmi Ipotesi Cinema, si trasferisce negli USA, prima a New York e poi a Los Angeles, dove lavora come production manager per diverse produzioni indipendenti e come associato di produzione per la New Line Cinema (USA). Lascia gli Stati Uniti per stabilirsi a Roma dove lavora alla Miramax Italia. Nel frattempo fonda la società di produzione, Arte Vidoc, con la quale produce documentari su artisti contemporanei come Carol Rama. Di più, ancora di più di Simone Pierini (2003), sull’artista vincitrice del Leone d’oro alla carriera alla 50a Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Tra questi produce e dirige il documentario Gino De Dominicis (2003) sulla vita del grande artista. Collabora alla regia di La scuola d’estate (2014) di Jacopo Quadri, che ha partecipato a numerosi festival, tra cui il 32° TFF Torino Film Festival e Rotterdam International Film Festival ed è stato distribuito in Italia da Istituto Luce Cinecittà. Il suo lavoro Run Out! (2013) su cricket e immigrazione ha vinto la medaglia d’argento al 25° URTI Radio Grand Prix, concorrendo con più di 250 documentari provenienti da tutto il mondo.

Shince Thomas ha 24 anni e viene dal Kerala in India. Per ragioni economiche sua madre è stata costretta ad emigrare in Italia, quando lui era molto piccolo, lasciandolo con uno zio prima di poterlo portare con sé a Roma solo alcuni anni dopo. Viene da una famiglia cattolica che appartiene alla comunità degli Knanaya, un gruppo endogamo che oggi conta circa 300.000 componenti nel suo paese di origine. La grande passione per il cricket è nata quando era ancora piccolo e viveva in India dove, prima di arrivare in Italia, aveva manifestato già grandi capacità. Shince vive il conflitto tra l’appartenenza alla cultura del paese d’origine e quella del paese nel quale è cresciuto e vive. Dopo tanti anni non ha ancora la cittadinanza italiana. I suoi genitori lo vorrebbero sposato con  una ragazza Knanaya ma lui non vuole. Oggi, dopo aver abbandonato il sogno di diventare un campione, si guadagna da vivere insegnando il cricket ai bambini italiani e stranieri.

Fernando Cittadini è nato a Roma nel 1994. Suo padre è morto quando lui aveva solo 8 mesi. È il più giovane di 4 fratelli. Ha passato la sua infanzia giocando a Piazza Vittorio con i compagni di quartiere. Ricorda molto bene quando sua madre e sua zia Rita lo portavano alle manifestazioni di Alleanza Nazionale e già da piccolo non capiva perché tutti ce l’avessero tanto con gli immigrati quando i suoi compagni di classe erano per lo più tali e lui ci andava d’accordo, riconoscendo a volte che erano molto più talentuosi di lui. Con loro ha conosciuto il cricket. Dopo lo scioglimento del Piazza Vittorio Cricket Club Fernando ha continuato a battersi per una società migliore aperta all’integrazione. Oggi ha scoperto un’altra passione. Quella per le biciclette, ambito nel quale lavora.

* info: [email protected] 
* accessibilità
– non sono presenti barriere architettoniche per l’ingresso
– sono presenti servizi igienici per disabili
– non è presente un parcheggio per disabili
* linee ATAC –http://www.atac.roma.it
* fermata Metro B Jonio – fermata Monte Resegone/Monte Catinaccio, linea 338

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Grande come una città è un movimento politico-culturale, nato a Roma, nel Terzo municipio, per promuovere l’incontro fra le persone, creare luoghi e momenti di confronto, nella condivisione di valori come inclusione, nonviolenza, antifascismo, e nel rispetto di tutte le opinioni, etnie, religioni e orientamenti sessuali.

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