Luca Serianni, la lingua e la politica

Luca Serianni
La lingua e la politica. Parole contese nel dibattito pubblico

21 Luglio 2021
dalle 19.30 alle 21.00
Parco Labia, Largo Fausta Labia, Roma

Cancel culture, inclusione linguistica, politicamente corretto… Negli ultimi anni il confronto politico si è concentrato spesso sul lessico, la grammatica, la struttura della lingua. La lingua della politica e le politiche linguistiche sono diventate campo di battaglia per le istanze di movimenti culturali e politici che vogliono innovare la società attraverso un lavoro sulla lingua. Ma quale rapporto vive tra le comunità politiche e le comunità linguistiche? In che misura le lingue si modificano a partire dalla trasformazione di chi le parla, le scrive, le legge, le insegna? Luca Serianni usa la prospettiva di storico della lingua per affrontare queste questioni che attraversano il presente per mostrare con quali categorie dobbiamo affrontarle per essere cittadini consapevoli che le scelte che facciamo con le parole riguardano anche il mondo che abitiamo.

Luca Serianni  (Roma 1947) è un linguista e filologo italiano. Nel 1970, dopo la laurea in Lettere, ha intrapreso la carriera accademica. Professore incaricato di Storia della lingua italiana presso le Università di Siena, L’Aquila e Messina e, a partire dal 1980 e fino al 2017, è stato ordinario presso La Sapienza Università di Roma. Tra le sue pubblicazioni, Grammatica italiana – Suoni, forme, costrutti, (UTET, 1988) con Alberto Castelvecchi, Italiano – Grammatica, sintassi, dubbi (Garzanti, 1997) sulla grammatica italiana; Introduzione alla lingua poetica italiana (Carocci editore, 2001) sulla lingua letteraria; Un treno di sintomi – I medici e le parole: percorsi linguistici nel passato e nel presente (Garzanti, 2005) sui linguaggi settoriali. Tra i più influenti studiosi della lingua italiana, si è occupato di storia linguistica italiana antica e moderna, con particolare attenzione al linguaggio letterario dal Trecento all’Ottocento. Dottore honoris causa dell’Università di Valladolid, Socio dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia Nazionale dei Lincei, nel 2010 è stato nominato vicepresidente della Società Dante Alighieri. Direttore delle riviste Studi linguistici italiani e Studi di lessicografia italiana, è anche curatore dell’opera in volumi Storia della lingua italiana per immaginiPrima lezione di storia della lingua italiana (Laterza, 2015), Parola (Il Mulino, 2016), Storia illustrata della lingua italiana (Carocci editore, 2017) con Lucilla Pizzoli e Per l’italiano di ieri e di oggi (Il Mulino, 2018). Nel 2017 è stato nominato consulente del Ministero dell’istruzione per l’apprendimento della lingua italiana. Fra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano Il sentimento della lingua (2019) e Il verso giusto100 poesie italiane (2020).

Con Castelvecchi, dalla rielaborazione della lezione aperta che si è tenuta a Porta di Roma il 24 Luglio 2019, all’interno del progetto Grande come una Città del Municipio Roma III, ha pubblicato Le Mille Lingue di Roma

* info: [email protected]
* accessibilità H – non sono presenti barriere architettoniche
* linee ATAC – www.atac.roma.it
* fermata Labia – linea 90

Grande come una cittàhttps://grandecomeunacitta.org
Grande come una città è un movimento politico-culturale, nato a Roma, nel Terzo municipio, per promuovere l’incontro fra le persone, creare luoghi e momenti di confronto, nella condivisione di valori come inclusione, nonviolenza, antifascismo, e nel rispetto di tutte le opinioni, etnie, religioni e orientamenti sessuali.

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