Come un libro aperto presenta “Wright”

Grande come una città nel format Come un libro aperto
presenta
“Wright” attraverso la raccolta di racconti Otto uomini
intervengono Alessandro Portelli
e Clara Ramazzotti
in diretta streaming sulle pagine facebook di Grande come una città, Racconti edizioni e Labtv che ringraziamo per la diretta

Finora inedito in Italia, Otto uomini, a firma del gigante della letteratura americana Richard Wright, raccoglie otto storie che a distanza di decenni fotografano un orizzonte di desolante attualità per le condizioni dei neri americani. Pubblicato per la prima volta nel 1961, il libro è un condensato, maturo e intenso, di tutto l’universo estetico, narrativo e ideologico di Wright. I racconti mettono in scena uomini neri incastrati nelle maglie della società bianca facendo propri stereotipi razziali, convenzioni sociali e tradizioni letterarie ma sovvertendoli e rovesciandoli di senso. A legare gli otto protagonisti è una condizione: che sia quella di Dave, il ragazzino che vuole comprare una pistola per affermarsi, o quella di Carl che per trovare lavoro è costretto a travestirsi da donna, si tratta di uomini con le spalle al muro, fin dal principio. Nella lunga, torrenziale novella, per esempio, incontriamo un uomo incastrato dalla polizia per un crimine non commesso che per questo dovrà rifugiarsi nel sottomondo delle fogne per poi perdere una volta per tutte il senno e la sua vita. E così una minaccia gigantesca torreggerà su Olaf rimpicciolendolo nelle sue paure mentre un safari coloniale finirà per seminare zizzania nel cuore dell’Europa. Niente è al sicuro in questi racconti, soprattutto la confortante narrazione d’innocenza che quotidianamente siamo abituati a recitare. Sarà lo stesso Richard Wright a prendere la parola nell’autobiografico racconto finale, capace di squarciare del tutto i brandelli del Sogno americano.

Richard Wright (Natchez, 1908 – Parigi, 1960) ha avuto negli anni un enorme successo (in particolare nella scolastica) per Black Boy, qui ancora tradotto come Ragazzo negro (Einaudi, 2006), un memoir che ripercorre la biografia dell’autore dall’infanzia nel Sud degli Stati Uniti fino alla militanza nel partito comunista e al suo apprendistato da scrittore a Chicago. Considerato uno dei
grandi maestri della letteratura americana, è autore di diversi romanzi – tra i quali ricordiamo Paura e Ho bruciato la notte – una lunga serie di saggi e due raccolte di racconti: I figli dello Zio Tom e Otto uomini, fino a oggi inedito in Italia nella sua integrità.

Alessandro Portelli è stato professore ordinario di Letteratura angloamericana a La Sapienza ed è studioso delle radici culturali e musicali dell’America profonda. Per Einaudi ha curato la postfazione a «Ragazzo negro» di Richard Wright.

Clara Ramazzotti si occupa da New York di letterature e politiche statunitensi per diverse testate fra cui Vanity Fair, Esquire, Wired e Il Tascabile.

Grande come una città
Grande come una cittàhttps://grandecomeunacitta.org
Grande come una città è un movimento politico-culturale, nato a Roma, nel Terzo municipio, per promuovere l’incontro fra le persone, creare luoghi e momenti di confronto, nella condivisione di valori come inclusione, nonviolenza, antifascismo, e nel rispetto di tutte le opinioni, etnie, religioni e orientamenti sessuali.

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