Maurizio De Giovanni

Come un libro aperto

Maurizio De Giovanni racconta I Bastardi di Pizzofalcone

31 gennaio 2020
dalle 18:30 alle 20:30
Csa Brancaleone
via Levanna, 11 Roma

Nell’ambito del format Come un libro aperto, e in collaborazione con la libreria Sinestetica, Grande come una città e Brancaleone presentano Maurizio de Giovanni. Racconterà Nozze e I bastardi di Pizzofalcone dialogando con Paolo Foschi del Corriere della Sera.

Chi sono i bastardi di Pizzofalcone? Luigi Palma, detto Gigi, vicequestore – Le nozze degli altri; Giorgio Pisanelli, detto il Presidente, sostituto commissario – Nozze senza fine; Elsa Martini, detta la Rossa, vicecommissario – Nozze mai; Giuseppe Lojacono, detto il Cinese, ispettore – Magari le nozze; Francesco Romano, detto Hulk, assistente capo – Troppe nozze; Ottavia Calabrese, detta Mammina, vicesovrintendente – Nozze con le sbarre; Alessandra Di Nardo, detta Alex, agente assistente – Nozze sbagliate.

«I Bastardi di Pizzofalcone – racconta De Giovanni al Corriere della Sera – hanno decisamente preso il comando. Costituiscono un sistema gravitazionale complesso, così articolato che è quasi impossibile, anche per chi ne deve raccontare le traiettorie, stabilirne le singole orbite. Meglio lasciarli andare, mettendosi a osservare che cosa decideranno di dire o fare quando si troveranno esposti alle altissime temperature di un delitto che, inevitabilmente, si riverbererà sulle vite personali, sui rapporti e sulle relazioni, sugli incontri e sui cambiamenti».

In Nozze c’è una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città, uccisa con una coltellata al cuore. Lojacono e i Bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe.

«È molto divertente, sapete, avere l’opportunità di raccontare i Bastardi. Sono tanti, e molto diversi gli uni dagli altri. Attraversano situazioni spesso opposte, e comunque le affrontino devono fare i conti con personalità ferite e imperfette, in cui le crepe sono molto più numerose dei pilastri ma sempre più interessanti, perché come diceva Leonard Cohen, è dalle crepe che entra la luce. È come scrivere sempre lo stesso romanzo, ma ogni volta profondamente diverso. Basta scegliere un punto di partenza, e in questo caso sono le nozze negate».

Maurizio De Giovanni (Napoli, 1958) i cui libri sono tradotti in tutto il mondo, ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, operativo nella Napoli degli anni trenta. Ma è con I Bastardi di Pizzofalcone (2013) che l’autore ha dato il via a una nuova serie – con i romanzi Buio, Gelo, Cuccioli, Pane, Souvenir, Vuoto e Nozze – pubblicata sempre Einaudi Stile Libero e diventata anche una serie TV per Rai1 –.  Protagoniste sono le vere vicende di una squadra investigativa partenopea. Con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli, ha partecipato all’antologia Giochi criminali (Einaudi, 2014). Per Rizzoli sono usciti Il resto della settimana (2015), I Guardiani (2017) e Sara al tramonto (2018).

Paolo Foschi (Roma, 1967), diplomato in Educazione fisica, musicista per passione, è giornalista e redattore al Corriere della Sera, dove si occupa di economia e politica. Ha collaborato con l’Unità, gruppo Espresso e Mondadori. Fra i suoi romanzi Delitto alle Olimpiadi. Un’indagine del commissario Attila (2012), Il castigo di Attila (2012), Il killer delle maratone. La terza inchiesta del commissario Attila (2013), Vendetta ai Mondiali. Il ritorno del commissario Attila (2014) e Omicidio al Giro (2015), tutti pubblicati da E/O, e La pattinatrice sul mare (Giulio Perrone Editore, 2018). Il suo ultimo libro per ragazzi è La piscina dei misteri (Risfoglia Editore, 2019).

Ingresso con tessera Arci

* info: [email protected]
* accessibilità
– non sono presenti barriere architettoniche per l’ingresso
– è disponibile un bagno per disabili
– non è presente un parcheggio per disabili
* linee ATAC – http://www.atac.roma.it
* fermata Nomentana/Sannazzaro – linee 60, 66, 311, 346

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Grande come una cittàhttps://grandecomeunacitta.org
Grande come una città è un movimento politico-culturale, nato a Roma, nel Terzo municipio, per promuovere l’incontro fra le persone, creare luoghi e momenti di confronto, nella condivisione di valori come inclusione, nonviolenza, antifascismo, e nel rispetto di tutte le opinioni, etnie, religioni e orientamenti sessuali.

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